Agevolazioni fiscali: come funziona il sisma bonus 2020 per gli immobili commerciali

Agevolazioni fiscali: come funziona il sisma bonus 2020 per gli immobili commerciali

11 Nov 2019 – Si torna a parlare di agevolazioni e bonus fiscali per gli immobili commerciali, ma non solo, con il Sisma Bonus 2020. Scopriamo quindi insieme che cos’è e come funziona questa detrazione fiscale IRPEF in vigore fino al 31 dicembre 2022.

Chi può richiedere il Sisma Bonus

Si tratta di un bonus che consente di approfittare della detrazione fiscale di una percentuale dei costi che sono stati sostenuti per tutti quei lavori edilizi volti a rendere le strutture antisismiche. Tale opportunità riguarda sia opere realizzate su immobili commerciali o dedicati ad attività produttive che sulle abitazioni.

Non solo, ricordiamo che il Sisma Bonus può essere richiesto per tutto il 2020, sia per interventi effettuati su prime che seconde case, ma anche su parti di condomini, per tutti quei lavori che certifichino l’adeguamento sismico della struttura stessa. Oggetto di questa detrazione, inoltre, sono gli immobili ubicati in zona di rischio 1, 2 e 3.

Come funziona il Sisma Bonus

A quanto ammonta questo sconto in termini percentuali? E quali sono le variabili da caso a caso? Con la Legge di Bilancio 2020 verranno introdotte alcune novità relative a questo bonus, vediamo insieme le principali:

  • detrazione del 100% per le spese di diagnosi sismica degli immobili;
  • estensione dell’agevolazione ai capannoni e alle imprese;
  • detrazione prevista anche per le spese di certificazione statica effettuate da professionisti;
  • unione di Ecobonus e sisma bonus, per permettere ai condomini di aprire un unico cantiere.

Per i costi delle spese sostenute per l’adeguamento antisismico degli edifici localizzati nelle zone di rischio 1 e 2, e quindi ad altissima pericolosità sismica, è prevista una detrazione del 50%, per una cifra massima di 96 mila euro, da suddividere a sua volta in 5 quote annuali di uguale importo.

Se a seguito dei lavori si ha il passaggio a una classe inferiore di rischio, a chi effettua interventi di questo tipo spetta una detrazione delle spese del 70%, mentre per chi riduce la propria classe di rischio di 2 punti è prevista una detrazione all’80%.

Situazione simile anche per i condomini che potranno approfittare di una detrazione del 75% per il passaggio a una classe di rischio inferiore e dell’85% se invece si passa a due.