Bonus TV 2021: come funziona l’incentivo per chi deve cambiare il televisore

Bonus TV 2021: come funziona l’incentivo per chi deve cambiare il televisore

29 Apr 2021 – È nelle case di (quasi) tutti gli italiani e si prepara a passare attraverso un’altra piccola rivoluzione tecnologica. Lo sapevi? La televisione è “costretta” a cambiare, per ricevere correttamente i canali e i programmi che saranno trasmessi con una nuova tecnologia, la DVB T-2 – sigla che sta per Digital Video Broadcasting T2. Ed è qui che entra in gioco il Bonus Tv 2021.

Vediamo ora insieme:

  • che cos’è il nuovo incentivo per adeguare il televisore alle nuove frequenze, il Bonus Tv 2021, appunto.
  • Come funziona quali sono i requisiti per ottenerlo.
  • Come sapere se il proprio televisore deve essere sostituito.

Bonus Tv 2021, di che cosa si tratta

Il Bonus Tv 2021 è un incentivo per aiutare i cittadini ad adeguare il proprio televisore alle richieste tecniche previste dal piccolo salto tecnologico che avverrà in maniera definitiva alla fine del prossimo anno.

Più tecnicamente, è un’agevolazione per l’acquisto di Tv o di decoder che permettono di ricevere i programmi con standard trasmissivi DVB T-2. Un dettaglio importante: il contributo ha un valore che può arrivare al massimo fino a 50 euro.

A questo proposito è bene ricordare che durante l’audizione del 17 marzo scorso alla Commissione Trasporti della Camera, il Ministro dello sviluppoGiancarlo Giorgetti, ha apertamente fatto riferimento “all’opportunità di rafforzare l’incentivo per l’adeguamento del parco televisori delle famiglie”.

Come funziona e quali requisiti servono

Il Bonus Tv è disponibile fino al 31 dicembre 2022 o fino all’esaurimento delle risorse stanziate (circa 150 milioni di euro).

È destinato alle famiglie con ISEE fino a 20mila euro. Inoltre è necessario che altri componenti dello stesso nucleo famigliare non abbiano già fruito dell’agevolazione.

Rispettati questi requisiti, richiederlo è piuttosto semplice. Il Bonus Tv viene erogato sotto forma di sconto e praticato dal venditore del televisore o del decoder direttamente sul prezzo del prodotto acquistato.

Sulla pagina ufficiale del Mise – Ministero dello Sviluppo economico, è possibile scaricare il modulo per la domanda, da presentare al momento dell’acquisto.

Quali televisori devono essere sostituiti? Ecco come scoprirlo

Il passaggio al nuovo sistema di trasmissione sarà graduale e c’è ancora un anno e mezzo per adeguarsi. Ma sarà indispensabile farlo, altrimenti gli apparecchi saranno incapaci di trasmettere il segnale.

Ma come capire se l’attuale televisore è compatibile con la tecnologia DVB T-2? Un metodo – non universale, ma semplice e rapido – è quello di controllare se sul retro del dispositivo è presente la sigla DVB T2 o H265/HEVC. In questo caso non dovrebbe essere necessaria la sostituzione.

Infine, esiste un modo per capire se il nuovo televisore su cui magari hai già messo gli occhi è idoneo. Sempre sul sito del Mise è infatti disponibile un’ampia lista di prodotti adeguati alle nuove frequenze.