Bonus prima casa, sospese le scadenze fino al 31 dicembre 2021

Bonus prima casa, sospese le scadenze fino al 31 dicembre 2021

02 Mar 2021 – Novità in arrivo sul fronte del Bonus prima casa: attraverso un emendamento del Decreto Milleproroghe, infatti, saranno sospese fino al 31 dicembre 2021 tutte le scadenze relative agli adempimenti necessari per accedere a questa agevolazione fiscale. Vediamo insieme, quindi, che cosa cambia concretamente per tutti coloro decisi a compiere il grande passo: comprare la propria prima abitazione.

Scadenze bonus prima casa: i nuovi termini

La crisi sanitaria ha ovviamente avuto ripercussioni evidenti su tutto l’intero mercato immobiliare nazionale. In questo senso non ha risparmiato nemmeno il Bonus prima casa.

Già attraverso l’articolo 24 del Dl 23/2020, erano stati messi in stand by (dal 23 febbraio 2020 a fine dicembre 2020) i termini previsti dalla legge relativi alle agevolazioni sulla prima abitazione. In questo modo veniva garantito più tempo per adempiere a tutti i requisiti richiesti per ottenere il Bonus (come, a titolo d’esempio, le pratiche per il cambio di residenza).

Ecco quindi che il Decreto Milleproroghe sposta ancora una volta il limite temporale: ora infatti la nuova sospensione delle scadenze vale fino al 31 dicembre 2021.

Cosa cambia per chi acquista una prima casa

Per poter beneficiare del Bonus prima casa, chi acquista un immobile situato in un Comune diverso da quello in cui ha residenza ha l’obbligo di trasferirla entro 18 mesi dalla data del rogito. Se questa scadenza stava decorrendo già al 23 febbraio 2020, si dovrà invece calcolare la ripresa del decorso a partire dal 1° gennaio 2022. Se invece la scadenza avrebbe dovuto iniziare il suo decorso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2021, la sua decorrenza inizierà totalmente a partire dal 1° gennaio 2022.

Inoltre, chi si trova a vendere la prima abitazione per acquistarne un’altra entro un anno dalla data del rogito potrà comunque beneficiare del credito d’imposta previsto dal Bonus prima casa. E anche in questo caso le scadenze slittano. Se quindi alla data del 23 febbraio 2020 stava già decorrendo il periodo annuale per il riacquisto, questo termine subirà uno stop per riprendere il suo decorso a partire dal 1° gennaio 2022. Se invece il rogito è stato sottoscritto tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2021, l’intero periodo di decorrenza annuale inizierà a partire dal 1° gennaio 2022.