L’investimento nelle case vacanza attira l’interesse dei pensionati

L’investimento nelle case vacanza attira l’interesse dei pensionati

11 Dic 2019 – Tra gli acquisti di immobili portati a termine nel primo semestre del 2019, l’8,2% è stato effettuato da italiani in pensione. Secondo il Gruppo Tecnocasa, che ha realizzato l’indagine, la percentuale è rimasta pressoché invariata rispetto al 2018 e al 2017. Ma non è questa la notizia: risulta in aumento, infatti, il numero di over 65 che investono in seconde case per le vacanze. Si parla del 10,3%, l’1% in più rispetto a un anno fa.

Mano al portafoglio

Il dato evidenzia un crescente interesse per immobili da destinare a riposo e periodi di vacanza, da parte di chi ha già terminato il proprio periodo lavorativo. Rimane alta anche la percentuale dei pensionati che hanno comprato un’abitazione principale (65,7%), mentre è in leggero ribasso l’acquisto di una casa a scopo investimento: nei primi sei mesi del 2019 lo ha fatto il 24%, con un calo dello 0,7% rispetto allo scorso anno.

Nella grande maggioranza dei casi i risparmi sono stati sufficienti per portare a termine le compravendite: solo il 12% degli acquirenti si è rivolto a un istituto di credito, mentre l’88% delle transazioni è stato realizzato senza ricorrere a prestiti o mutui.

L’identikit di immobili e compratori

Per quanto riguarda le tipologie di abitazioni, i pensionati sembrano preferire gli appartamenti di piccolo taglio: apprezzati in particolare trilocali e bilocali, scelti rispettivamente dal 37,2% e dal 28,5% dei compratori. A seguire i quadrilocali (15,5%) e le abitazioni indipendenti e semindipendenti (ville, villette e rustici), preferiti nell’11,4% dei casi.

Le case di piccola metratura sono le più richieste perché gli acquirenti appartengono principalmente a nuclei familiari di massimo due persone: circa il 64% è parte di una coppia, il 19,7% è single, il 13,4% è rimasto vedovo e il 2,2% è separato o divorziato.