Per il mattone italiano lieve crescita dei prezzi: non succedeva dal 2008

Per il mattone italiano lieve crescita dei prezzi: non succedeva dal 2008

03 Dic 2019 – Il consueto Osservatorio immobiliare di Nomisma, analizzato da Il Sole 24 Ore, fotografa un quadro piuttosto incoraggiante: nonostante l’incertezza economica che grava sull’Europa, in Italia il mattone resiste e, dopo dieci anni, vede finalmente un aumento dei prezzi, seppure di un timido 0,2%.

Tra passato e prospettive future

Rispetto al 2008 il divario fra case acquistate e vendute è caratterizzato dal segno meno, ma l’andamento non è omogeneo in tutta Italia: MilanoBologna e Padova, per esempio, hanno registrato ottime performance residenziali, mentre il mercato di Palermo e Catania è tuttora sottodimensionato. Per quanto riguarda i prossimi anni, Nomisma prevede che le compravendite supereranno le 590 mila unità a fine 2019, scenderanno a 589 mila nel 2020 e supereranno le 617 mila nel 2021. Sul fronte delle locazioni, continua la crescita della domanda che ha portato a un innalzamento dei canoni per il secondo anno di fila. La maggiore mobilità degli italiani è dovuta anche al boom degli utilizzi temporanei, passati dall’11% al 18% in 12 mesi con punte fino al 20% a Firenze e Venezia.

Quali i mercati più vivaci?

A Milano si registra l’aumento più consistente delle compravendite, con prezzi e canoni in rialzo e tempi di vendita e di locazione in forte calo rispetto ai livelli del 2013, non solo nelle zone più prestigiose. Altrettanto rosea la situazione a Bologna, che ha visto una crescita del numero di compravendite del 12,3% rispetto al 2018 e prezzi in salita dell’1,2%.

Lo scenario romano

A differenza di Milano e Bologna, la Capitale attraversa una fase di stagnazione per quanto riguarda i prezzi (-1,3% nell’ultimo semestre) a cui fa da contraltare un incremento delle compravendite (+6,9% sul primo semestre 2018) anche se con tempi elevati. A Roma in media servono 7,2 mesi per vendere abitazioni nuove e 6,5 mesi per quelle usate, contro i 3,9 mesi di Milano. Sul fronte delle locazioni si riducono dell’1,4% i canoni, ma scendono i tempi di attesa.