Detrazioni fiscali sulla casa: quali novità dall’Agenzia delle entrate?

Detrazioni fiscali sulla casa: quali novità dall’Agenzia delle entrate?

25 Giu 2019 – Confermati anche per il 2019 dalla Legge di Bilancio, il Bonus casa e il Bonus mobili garantiscono un sostegno economico per chi effettua opere di ristrutturazione sulla propria abitazione. Rispetto al 2018, ci sono però una serie di novità, che l’Agenzia delle Entrate ha chiarito con la circolare numero 13. Eccole nel dettaglio:

  • Abolito l’obbligo di comunicazione all’Enea: la tardiva o la mancata trasmissione delle informazioni sui lavori di risparmio energetico e sugli interventi effettuati non comporta la perdita del Bonus casa.
  • Detrazione box auto solo sulle nuove costruzioni: non hanno diritto all’agevolazione fiscale coloro che acquistano un box da un’impresa di ristrutturazioni, nemmeno nel caso in cui ci sia stato un cambio di destinazione d’uso.
  • Bonus casa e successione: l’agevolazione passa all’erede anche nel caso in cui il decesso sia avvenuto nello stesso anno in cui si sono svolti i lavori.
  • Ristrutturazione e Bonus mobili: per ricevere l’agevolazione non è necessario un intervento edilizio vero e proprio. Sì alle detrazioni, dunque, anche in caso di: semplice installazione di un climatizzatore o di una stufa a pellet; acquisto o integrazione di un impianto di climatizzazione a pompa di calore; sostituzione della caldaia.
  • Bonus per interventi finalizzati alla sicurezza dell’immobile: confermate le detrazioni in caso di spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili per prevenire illeciti da parte di terzi (allarmi, inferriate e porte blindate).
  • Sì all’Ecobonus e al Bonus ristrutturazioni anche per chi stipula un compromesso, effettua i lavori ma poi non compra l’immobile: la specifica è rivolta in particolare a chi ha sottoscritto un contratto di rent to buy, cioè di affitto con possibilità di acquisto finale, e che al termine del periodo di locazione rinuncia al rogito.