Per comprare casa in Europa servono 15 anni di stipendio, in Italia solo 12

Per comprare casa in Europa servono 15 anni di stipendio, in Italia solo 12

13 Giu 2019 – A chi non è mai capitato pensare che comprare casa sia un’impresa impossibile? Eppure, stando a un’elaborazione di Moody’s, dovremmo ritenerci “fortunati”: se nel resto d’Europa servono in media 15 anni di stipendio per acquistare un immobile, in Italia ne bastano 12. L’incremento dei prezzi si è fatto sentire un po’ ovunque a partire dal 2012, anche in relazione all’aumento del reddito pro capite. Nella nostra Penisola, al contrario, si è assistito a un calo su entrambi i fronti.

Le due città prese in considerazione dall’agenzia di rating americana sono Roma e Milano. Nella Capitale bisogna pazientare 12,1 anni di retribuzione per poter entrare in possesso di una proprietà, mentre nel capoluogo lombardo sono sufficienti 11,8 anni. Niente a che vedere con i 22 di Amsterdam e nemmeno con gli oltre 18 di Londra e Parigi.

Stipendi e costi delle abitazioni sono i parametri che hanno inciso sul risultato. In Italia emerge la disparità fra Milano, dove il reddito medio annuo è di 21.400 euro a persona, e Roma, che garantisce in media solo 17.800 euro. Acquistare un immobile nelle due aree urbane costa rispettivamente 3.600 euro e 3.065 euro al metro quadro. A Parigi, con un reddito medio annuo di 36.300 euro, si deve far fronte a un costo del mattone al metro quadro di 9.500 euro.

Ma ci sono altri due fattori che complicano lo scenario: i tassi di interesse dei mutui e l’aumento dei canoni d’affitto. Chi non si può permettere di comprare un immobile opta per la seconda soluzione: così facendo, riduce però le sue possibilità di risparmiare per acquistare casa e la domanda si contrae. Una situazione comune soprattutto tra i giovani, causata da redditi bassi e precarietà dell’occupazione.