Uffici: in Europa l’edilizia si muove verso la sostenibilità

Uffici: in Europa l’edilizia si muove verso la sostenibilità

08 Mar 2019 – Le recenti crisi ambientali hanno avuto notevoli ripercussioni in molti ambiti: tra questi vi è sicuramente il settore delle costruzioni, che negli ultimi anni ha visto accrescere in maniera considerevole l’importanza dei concetti di sostenibilità e innovazione. Per questa ragione l’edilizia, non solo residenziale ma anche legata a uffici e locali commerciali, è andata incontro a un’evoluzione dal sapore green.

Come avere un ufficio sostenibile?

A confermare l’interesse per ambienti sempre più eco-friendly ci hanno pensato i più recenti trend in materia di design e arredamento nei luoghi di lavoro. Puntando sull’innovazione è possibile al tempo stesso favorire un maggiore comfort in ufficio, migliorare il benessere dei dipendenti e stimolare in parallelo la produttività.

Ma quali sono le soluzioni da adottare per avere uffici più sostenibili? Alcuni esempi sono l’utilizzo di materiali naturali riciclati per gli interni, finestre intelligenti che permettono di regolare l’intensità della luce sulla base del clima esterno, l’installazione di lampade a led per evitare sprechi energetici o di sistemi per prevenire un eccessivo consumo di acqua. Non devono mancare poi gli spazi verdi: per un ambiente di lavoro eco-friendly è importante la presenza di piante, che purificano l’aria e hanno un effetto positivo sull’umore.

Europa: a che punto siamo?

Considerando le varie regioni d’Italia è possibile osservare notevoli differenziazioni: se in alcune zone, specialmente al Centro-Nord, esistono normative che prevedono l’obbligo di realizzazione di interventi di efficienza energetica, in altre regnano ancora linee guida non prescrittive. A livello europeo sono molti i Paesi in cui il settore edilizio è andato incontro negli ultimi anni a un profondo rinnovamento, nell’ottica di riqualificare il patrimonio edilizio esistente e ridurre le emissioni di gas. Non solo: l’Unione europea ha emanato nuove Direttive al fine di stabilire i requisiti minimi obbligatori e incentivare l’uso efficiente di energia.