Dal bricolage all’arredamento: la casa è sempre più green

Dal bricolage all’arredamento: la casa è sempre più green

11 Gen 2019 – Non solo cibo: l’onda green coinvolge anche i prodotti di uso quotidiano che non riguardano l’ambito alimentare. Tutti i tredici comparti merceologici monitorati dall’ultimo Osservatorio Non Food di GS1 Italy, studio che dal 2003 fotografa l’evoluzione della spesa non alimentare degli italiani, si stanno infatti tingendo di verde.

Questo trend è particolarmente significativo in alcuni settori, come ad esempio arredamento e casalinghi. Davanti a tutti c’è però il bricolage, che da solo vale ormai oltre 12 miliardi di euro di vendite. All’interno di questo comparto la fa da padrone il segmento del giardinaggio, cresciuto in un anno del +1,9% fatturando nel 2018 ben 6,1 miliardi di euro. Pesa, in questo caso, l’aumento del numero degli appassionati di coltivazione e gardening.

Di pari passo con la maggiore sensibilità per i temi green cambiano anche le scelte degli italiani per l’arredamento della propria casa. Il settore mobili e arredamento ha fatto segnare una crescita del +0,8% dal 2017 al 2018 con oltre 14 miliardi di euro di vendite: al suo interno si ritaglia una fetta sempre più importante la ricerca di oggetti di design a basso impatto ambientale, unita alla sperimentazione di arredi ecologici per la casa e per l’ufficio con l’impiego di materiali riciclati a impatto zero. Recuperare alcuni materiali regalando loro una nuova vita permette di ottenere un connubio tra artigianalità ed eco-sostenibilità, vera caratteristica vincente degli arredamenti green: gli oggetti, oltre a rispettare l’ambiente, stimolano la creatività in casa.